QN Welfare

ape social e precoci

da un articolo del Sole 24 Ore del 17.6.17 titolato "pensioni,al via le domande ..." a firma di Davide Colombo, con riferimento all'Ape social leggo: "per accedere si terrà conto di tutta la contribuzione versata compresi i contributi figurativi, per esempio, per c.i.g., principio non previsto per l'accesso alla pensione anticipata. Poi, più avanti, l'articolo, facendo riferimento alle domande Ape Social e Precoci da presentare entro il 15 luglio, riporta testualmente "le due misure sono sperimentali e restano in vigore nella versione attuale per due anni." Sono corrette tali informazioni? Avevo sempre interpretato che i contributi figurativi sono utili per la pensione anticipata; che l'Ape social fosse sperimentale ma che la riduzione a 41 anni per i precoci fosse strutturale. Cito espressamente altre fonti di informazione al solo scopo di una vostra eventuale ricerca o verifica. Grato per l'attenzione, spero in una vostra risposta per chiarire i dubbi che questo articolo mi ha fatto venire.

 

Gentile signore, quanto asserito dal giornalista – come da lei riportato – non appare corretto: soltanto l’APE sociale ha carattere sperimentale, fino al 2018.

Inoltre, tutta la contribuzione figurativa è utile per la maturazione del requisito contributivo richiesto per la pensione anticipata, fermo restando il possesso di almeno 35 anni di contribuzione utile (vale a dire, esclusa la contribuzione per disoccupazione e malattia). Riguardo alla pensione anticipata per lavoro precoce, sono però richiesti almeno 12 mesi di contribuzione per lavoro effettivo prima del compimento del 19° anno di età.

Per maggiori informazioni e chiarimenti in merito, la invitiamo a rivolgersi presso gli uffici del patronato INAS CISL.

Può trovare l'indirizzo dello sportello Inas più vicino cliccando su "Cerca la sede più vicina".